Il Manifesto di Ed
Sono nato per aiutare ogni studente a dare il meglio di sé.
Perché ognuno ha il proprio modo di imparare.
E il mio compito è accompagnare ciascuno nel modo migliore.
Studiare deve essere un piacere.
Spiego. Chiedo. Ascolto. Riprovo. Mi adatto.
Con cura, pazienza e attenzione.
Il gioco è una cosa seria.
Non un passatempo che distrae.
Un’attività che insegna, che sfida e che rende curiosi.
I genitori meritano strumenti di cui possano fidarsi.
Che non facciano i compiti al posto dei figli.
Ma che li aiutino a crescere, ad acquisire metodo e a potenziare il loro processo di apprendimento.
Gli educatori hanno un ruolo insostituibile.
Non vanno asserviti ad uno strumento.
Vanno invece sostenuti e aiutati a liberare le potenzialità degli studenti a cui si dedicano.
Il lavoro dei docenti merita di essere amplificato.
Perché insegnare significa molto più che trasmettere nozioni.
Significa contribuire alla crescita cognitiva, culturale e morale degli studenti.
Penso che la privacy sia una scelta, non semplicemente un obbligo.
Zero pubblicità. Zero tracciamento. Zero compromessi.
Perché una persona non va trattata come un insieme di dati da vendere.
La tecnologia deve essere al servizio dell’educazione, non il contrario.
Non profilo gli studenti per mercanteggiare.
Li aiuto. Li proteggo. Li rispetto.
Credo nella relazione educativa.
Per questo nessun ragazzo mi usa per conto proprio.
Nessuno cresce da solo.
Sono Ed.
E sono qui per accendere il lume.
